7 giorni di navigazione in Sardegna con partenza da Cagliari
Itinerario di navigazione in Sardegna del Sud
Parti lentamente dal cuore del sud della Sardegna, lasciandoti guidare dal vento e dal ritmo del mare, grazie al noleggio barche a Cagliari. Davanti a te si apre un itinerario di navigazione che non è solo un viaggio, ma un’esperienza intima e profonda: ogni tappa racconta una storia diversa, ogni baia custodisce un segreto. È un percorso fatto di emozioni semplici e autentiche, dove sei tu il protagonista e il mare diventa la tua unica bussola.
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step 01
Giorno 1: Cagliari
Arrivo al porto di Cagliari e sali a bordo della tua barca a vela o del tuo catamarano: dopo il check-in con il base manager, percorri il ponte, controlla le dotazioni di sicurezza e firma il contratto charter. Fai cambusa nei mercati del quartiere Marina: pesce fresco, bottarga, vino Carignano... La sera esci a terra e sali al quartiere del Castello, che domina la città arroccato sul colle, per una cena con vista sul golfo degli Angeli e sul mare che domani solcherai.
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step 02
Giorno 2: Cagliari - Pula/Nora (13 miglia nautiche)
Leva l'ancora di buon mattino, issa le vele e lascia il golfo degli Angeli con la prua puntata a sudovest: una decina di miglia di veleggiata lungo la costa e cala l'ancora davanti alla baia di Nora, accolta da due promontori sormontati da antiche torri di guardia spagnole. Sotto la chiglia dormono le rovine di una città romano-fenicia, uno dei siti archeologici subacquei più affascinanti del Mediterraneo. Scendi a terra per visitare il sito di Nora, poi rientra a bordo per un aperitivo in pozzetto mentre il sole tramonta dietro la torre del Coltellazzo.
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step 03
Giorno 3: Pula/Nora - Tuerredda e Capo Malfatano (14 miglia nautiche)
Molla gli ormeggi e risali le vele: la rotta costeggia spiagge sempre più selvagge fino a doppiare Capo Spartivento. Getta l'ancora davanti all'isolotto di Tuerredda, una lingua di sabbia bianca con una piscina naturale turchese che sembra uscita dai Caraibi, raggiungibile a nuoto dalla barca. Nel pomeriggio sposta il catamarano verso Capo Malfatano, dove ti inoltri in un piccolo fiordo naturalmente riparato dal maestrale: ancoraggio da manuale, fondali di sabbia a quattro metri, silenzio totale e un cielo di stelle senza inquinamento luminoso. Qui il ritmo rallenta e il mare si fa ancora più intenso: è il momento perfetto per goderti appieno il tuo noleggio catamarano in Sardegna.
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step 04
Giorno 4: Tuerredda e Capo Malfatano - Porto Pino (15 miglia nautiche)
Leva l'ancora e doppia Capo Teulada tenendoti al largo: navigha ai margini del poligono militare NATO, uno dei tratti di costa più incontaminati d'Europa, inaccessibile da terra. Cala le vele e entra nella rada di Porto Pino, un sistema di dune bianchissime modellate dal maestrale, lagune e macchia mediterranea che scende fino all'acqua. Raggiungi la riva con il tender o a nuoto e cammina su una spiaggia dove sembra di essere soli al mondo. La notte in rada è perfetta: acqua piatta, trasparente fino al fondo, e il vento che si calma all'imbrunire.
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step 05
Giorno 5: Porto Pino - Sant'Antioco (8 miglia nautiche)
Con il maestrale in poppa attraversa il Golfo di Palmas a vele spiegate e raggiungi Sant'Antioco, la più grande isola della Sardegna: abitata da Fenici, Cartaginesi e Romani, ogni strato di storia si sovrappone all'altro come le rocce della costa. Ormeggia al porto e scendi a terra per visitare le catacombe scavate nell'antichità sotto la cattedrale e il museo Ferruccio Barreca con i suoi reperti punico-romani. A cena prova la fregula con le arselle, la pasta sarda con le vongole in un sugo salmastro, e brinda con un Carignano del Sulcis.
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step 06
Giorno 6: Sant'Antioco - Carloforte (19 miglia nautiche)
Poche miglia di bolina leggera e già scorgi le case color pastello di Carloforte che emergono dall'orizzonte: ormeggia in porto e metti piede in un borgo fondato nel 1738 da pescatori liguri arrivati dall'isola tunisina di Tabarka, che parla ancora oggi un dialetto genovese del Settecento. Perditi tra i carruggi colorati e la sera ordina il tonno alla carlofortina con capperi, olive e uvetta, oppure il cascà, il couscous tabarchino speziato di cannella, crocevia di tre culture in un solo piatto. Per finire, i canestrelli glassati, dolce tipico dell'isola.
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step 07
Giorno 7: Carlofore - Cagliari (61 miglia nautiche)
Ultima colazione in pozzetto, poi leva l'ancora per l'ultima volta: riattraversa il Golfo di Palmas e risali la costa con la prua su Cagliari, le vele gonfie se il maestrale ti accompagna. Il golfo degli Angeli ti riaccoglie nel pomeriggio con la città che si specchia nell'acqua. Entra in porto, cala la boma e piega le vele, ogni manovra ha il sapore di un arrivederci. Fai il check-out e la sera sali al Castello, ordina un piatto di bottarga grattugiata sulla pasta e guarda il tramonto sul mare che hai appena navigato.
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